REGOLAMENTAZIONI DELLE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO

Regolamentazione delle assunzioni in Poste con contratti a tempo determinato


Con riferimento alle assunzioni in Poste Italiane, alla luce delle ultime novità legislative introdotte dalla Legge n. 247 del 2007, riteniamo opportuno fornire specifiche indicazioni operative in ordine al corretto utilizzo dei contratti a tempo determinato stipulati con risorse non inserite nel sistema di graduatorie di cui al punto 2) dell’Accordo del 13 gennaio 2006.


Come noto, la legge n. 247/2007 ha previsto - per i lavoratori che nell’esecuzione di uno o più contratti a termine presso la stessa azienda abbiano prestato attività lavorativa per un periodo superiore a 6 mesi - il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi dodici mesi, con riferimento alle mansioni già svolte in esecuzione dei rapporti a termine.

A seguito dell’introduzione di tale novità legislativa, si è deciso -
con riferimento ai contratti a tempo determinato stipulati con risorse non inserite nel sistema di graduatorie di cui al punto 2)
dell’Accordo del 13 gennaio 2006 – che nuovi contratti a termine potranno essere attivati solo con risorse che non abbiano già avuto in precedenza un contratto a tempo determinato con Poste
Italiane.


Pertanto, a partire dal prossimo contingente di assunzioni a tempo determinato, Vi invitiamo a procedere alla stipula di un
solo contratto a termine con una medesima risorsa. In altri
termini, nessuna risorsa non inserita nel sistema di graduatorie di cui al punto 2) dell’Accordo del 13 gennaio 2006 potrà, d’ora in poi, essere chiamata ad eseguire più di un contratto a tempo
determinato con Poste Italiane.

Con la presente, inoltre, cogliamo l’occasione per ribadire alcune delle principali indicazioni – già, peraltro, fornite con maggior dettaglio in precedenza (si vedano le nostre note operative relative al contratto a tempo determinato e al Protocollo Welfare inviateVi rispettivamente in
data 12.10.2007 e 20.03.2008) - da tenere in assoluta evidenza in occasione della stipula di ogni nuovo contratto a tempo determinato.


La legge n. 247/2007 ha introdotto il principio generale secondo il quale la successione di contratti a termine con lo stesso lavoratore, per lo svolgimento di mansioni equivalenti, non può più protrarsi per un periodo illimitato di tempo, ma deve rispettare un limite massimo di 36 mesi di rapporto di lavoro pena la conversione dello stesso in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Per la fase di prima applicazione di tale nuova normativa, il legislatore ha previsto un regime transitorio per la cui disciplina si rinvia alla nostra nota sul Welfare.

In tale sede, interessa soffermarsi nuovamente solo sulle immediate ricadute operative che la nuova normativa ha per Poste Italiane in termini di gestione dei rapporti di lavoro a tempo determinato.

Infatti, si rammenta che per i rapporti di lavoro a termine in corso all’1° gennaio 2008, poi scaduti nel corso del medesimo anno, ed ai quali si voglia far seguire la stipulazione di un nuovo contratto a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti, l’interpretazione della normativa
in esame ad opera delle parti stipulanti ritiene che la nuova disciplina si applica da subito con la conseguenza che i periodi lavorati prima e dopo il 1° gennaio 2008 sono immediatamente computabili al fine di verificare il raggiungimento del limite temporale dei 36 mesi.

Con l’entrata in vigore di tale nuova disciplina, pertanto, è essenziale, d’ora in poi, in occasione della stipula di ogni nuovo contratto a termine:

• accertare se il lavoratore che si intende assumere a tempo determinato avesse avuto in corso, alla data del 1°gennaio 2008, un rapporto di lavoro a termine con Poste Italiane;

• in caso affermativo, dovrà essere verificato se la somma dei periodi lavorati in Azienda - compreso il periodo di lavoro che la risorsa svolgerebbe in esecuzione del contratto a termine che si intende stipulare – superi, per lo svolgimento di mansioni equivalenti, il limite massimo di
36 mesi di rapporto di lavoro.

• ove tale limite sia stato o possa essere superato con la sottoscrizione del nuovo contratto, è necessario non procedere alla stipula del contratto a termine. Con particolare riferimento, infine, ai contratti a termine stipulati ai sensi dell’art. 2 comma 1 bis del D.Lgs. n. 368/01 (causale finanziaria)

- richiamiamo la Vostra attenzione sulla puntuale osservanza delle previsioni che, per pronto riferimento, di seguito sintetizziamo:

• la cosiddetta “causale finanziaria” può essere utilizzata esclusivamente per la stipula di contratti a termine nei settori strettamente collegati al servizio postale, come tali intendendosi le attività di recapito e quelle di smistamento e logistica ad esse più direttamente connesse;

• nel periodo compreso tra aprile ed ottobre può essere stipulato un solo contratto a tempo determinato di durata massima non superiore a sei mesi e che deve comunque concludersi entro il 31 ottobre. Anche per il periodo compreso tra novembre e marzo, può essere stipulato un solo contratto a tempo determinato di durata massima non superiore a quattro mesi e che deve concludersi entro il 31 marzo.


Si ricorda, altresì, la necessità di fornire puntuale informativa alle organizzazioni sindacali stipulanti il CCNL a livello territoriale nonché di estendere le informative scritte, relative alle assunzioni a termine, anche alle organizzazioni sindacali provinciali di categoria non stipulanti il vigente CCNL (art. 2, co. 1-bis D.Lgs. 368/2001)

Il rigoroso rispetto di tutte le suddette indicazioni nonché di ogni altra previsione di legge e di contratto attualmente vigente in materia riveste, si ribadisce, la massima importanza.

A tal fine, Vi rinnoviamo l’invito a procedere ad una attenta valutazione e verifica di tutti gli elementi di possibile criticità (lettera di assunzione, verifica di coerenza delle causali con le specifiche situazioni di riferimento, limite massimo di 36 mesi, diritti di precedenza ecc.) in occasione della stipula di ogni singolo contratto a tempo determinato.

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Leggi la nuova disciplina dei contratti a termine Job Act 2014

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29 Commenti "REGOLAMENTAZIONI DELLE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO"

oramai sono stufo di lavorare sempre a nero, ma purtroppo il mercato lel lavoro ci offre questo ho fatto tante domande di lavoro ma purtroppo non e andato mai a buonfine perche vengono prima i raccomandati la corruzione e in fine noi in somma ma quanto speriamo noi di prendere un posto di lavoro serio? secondo me la pensione la vedo dentro al binocolo!!! considerando che quando lavoro a nero i contribbuti non mi vengono versati al 100x100 ma solo al 30x100 perqui questa e l'ennesima domanda di lavoro che faccio... sperando sempre bene perche la speranza e sempre l'utima a morire... nella mia vita ho fatto sempre il metalmeccanico e da piccolo sognavo di fare il postino chissa se si avvera questo sogno!!! datemi una speranza prima di inviarvi tutti i dettagli

gli accenti e l'italiano lasciamoli a casa!!!!!

io dico soltanto una cosa. Perche' fanno le assunzioni fino a 35 anni? Chi come me, ha 45 anni, ha lavorato una vita e adesso è senza lavoro perchè la ditta ha chiuso, cosa deve fare? Solo buttarsi da un ponte, con la crisi che c'è.

sono figlia di dipendente postale deceduto in itinere di lavoro sono stata convovata a luglio per le selezioni a roma dovo posso trovare notizie...o meglio sapete dirmi qunto tempo passerà per avere risposta??

Penso che i test sono quelli per il progetto mix, quindi vai nell'apposito post.

Buona sera a tutti, ho avuto un rapporto di lavoro con Poste Italiane nel 2008 dal 28 gennaio al 30 aprile.
Secondo voi ho l'opportunità di mollare un bel ricorso?
Fatemi sapere rimango in attesa di Vostre notizie.

Bisognerebbe vedere il contratto comunque al 99,99% oggi giorno i contratti sono controllatissimi e super blindati per evitare gli errori del passato.

Chi ha presentato ricorso entro il 22 gennaio 2011 per avere svolto un trimestre a tempo determinato ha qualche speranza di assunzione?

Aspettiamo le prime sentenze ma alquanto pare è molto improbabile.

Per fare ricorso cosa ci dovrebbe essere scritto sul contratto?
Io ho fatto 2 mesi (Febbraio e Marzo 2011).

Dovrebbe esserci qualche errore nel contratto per impugnarlo.

Vorresi sapere quali sono i requisiti per il lavoro d postino trimestrale. Grazie

Diploma 70/100
Eta: max 35

>Salve, io ho avuto 2 contratti a tempo determinato 3 anni fa, nell'arco di 7 mesi. 1 della durata di 4 mesi. Poi un mese a casa e poi 1 nuovo contratto della durata di 1 mese e mezzo. Ho presentato domanda di ricorso.

buongiorno a tutti, ho fatto molte volte la domanda nelle poste ma non mi hanno mai chiamato.Ho inviato il curriculum e nemmeno mi hanno chiamato vorrei rifare la domanda 2012 per inserimento nelle poste italiane sapete dirmi dove posso scaricarmi la domanda? Grazie gentilissimi aspetto vostre notizie

http://ctd-poste.blogspot.com/2009/11/assunzioni-alle-poste-ecco-il-fac_04.html

Clicca poi sull'immagine 2 volte e stampa.

ok grazie 1000

io vorrei sapere come si fa a fare domanda come categoria protetta

La procedura è la stessa ma devi specificare che appartieni ad una categoria protetta.

scusa sapete come qual'è la matricola?? perchè mi serve come password per la nuova procedura web730.posteitaliane

Leggi qui:
http://ctd-poste.blogspot.com/2012/05/730-poste-italiane-password.html

salve essendo ke ho smarrito il contratto di lavoro della posta di cui ho lavorato x 3mesi nel periodo luglio/settembre del 2008,ove nn sapendo la direttrice mi fece continuare x altri 30giorni senza ke stava scritto sul contratto,nn mi sono stati versati nemmeno i contributi.....Mi sn rivolto ad un avvocato lavorarista ma per poter fare causa la posta midovrebbe rilasciare un copia in forma originle ovviamente del contratto a ki mi devo rivolgere?FATEMI SAPERE GRAZIE

Va richiesto alle risorse umane della regione presso la quale lavorari,la richiesta sarebbe piu' "opportuno" farla fare ad un legale.

sn sempre la stessa persona del contratto smarrito!Allora il mio avvocato mi ha consigliato di andarci personalmente,in tal caso ke loro si rifiutino di darmelo io posso addirittura fargli causa di risarcimento dei danni ke loro mi stanno provocando nel nn rilasciarmi queto contratto di cui loro forse temono tanto.....POSSO TT QUESTO SECONDO VOI?IL MIO AVVOCATO DICE DI SI..........

Carta canta, come farai a provare che ci sei andato personalmente e che ti hanno rifiutato di dartelo?
La vedo dura, penso che loro devono rispondere solo a richieste messe per iscritto.

scusa se sn insistente ,è un anno ke sto provando a. richiedere questo dannatissimo contratto e loro nn mi hanno mandato mai niente ,x questo il mio avvocato mi ha consigliato di andarci personalmente.SECONDO VOI DOPO TT QUESTO TEMPO KE LORO NN MI HANNO DATO RISPOSTA IO KE DEVO FARE?GRAZIE 1000!

Già ti ha consigliato l'avvocato cosa fare, cosa potremmo aggiungere se non fargli la delega in modo che vada egli stesso di persona a chiedere la tua copia del contratto.

Salve, io ho avuto un rapporto di lavoro per un mese nel 2010 ed un altro per 3 mesi adesso da gennaio a marzo 2014.
Secondo voi esistono i presupposti per un ricorso???
GRAZIE MILLE IN ANTICIPO

Dovresti far vagliare i contratti da un legale.
Spesso anche per un parere tecnico puoi rivolgerti alle organizzazioni sindacali di categoria.

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