Concorsi Poste Italiane

Concorsi Poste Italiane?

I "concorsi Poste Italiane" non avvengono più perché Poste Italiane essendo un'azienda privata, non selezioni pubbliche tramite concorso alle poste.


Per la precisione è dal 1988 che non si svolgono più Concorsi Poste Italiane in quella circostanza vennero assunte per il recapito circa 1000 persone, da allora le assunzioni in Poste Italiane avvengono dopo la selezione che segue l'invio del curriculum vitae.

Allora Poste Italiane era un ente pubblico con conti in rosso, oggi ci ritroviamo di fronte ad una società per azione multi-servizi;che attraverso la diversificazione del suo core business sforna utili di anno in anno.

I dipendenti sono circa 130.000 è avvolte si sente parlare anche di esuberi. Quindi come è possibile che si parli di assunzioni in Poste Italiane?

La risposta è insita nei contratti a termine per i servizi postali dove per far fronte a maggiori carichi di lavoro e/o soprattutto per sostituzione ferie di tanto in tanto si richiedono contingenti ctd qualora il numero di clausole elastiche non riescono a coprire tutti i buchi.

Senza Concorsi Poste Italiane allora come lavorare in Poste ?

Tanti si chiedono quindi come si fa a far domanda di assunzione per lavorare nelle Poste italiane visto e considerato che spesso ci imbattiamo in edicola spesso in giornali con le diciture "concorso in poste italiane 2014" che servono solo per attirare all'acquisto.

Poste Italiane è in cerca per tutta Italia di persone per assunzioni a contratto a tempo determinato per un periodo massimo di 3/4 mesi nei periodi di maggior carico di lavoro dopo che siano rimasti dei posti vacanti in ottemperanza della clausola elastica.

I passaggi necessari per poter partecipare alle eventuali selezioni sono innanzitutto quelli di non farsi trovare impreparati e capire come impostare un Curriculum per Poste Italiane

CONCORSO POSTE ITALIANE


Puoi conoscere le nuove posizioni aperte in questo periodo attive per la ricerca di personale per assunzioni a termine leggendo Assunzioni Poste Italiane Posizioni Aperte

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31 Commenti "Concorsi Poste Italiane"

scusate tanto allora le persone che hanno più di 35 anni non possono partecipare,anche se diplomate e con esperienza lavorativa non sono per niente considerate,anche se diplomate e motivate a lavorare,penso che non sia corretto,perchè tutti dobbiamo avere un'opportunità.Spero solo che aumentate l'età per dare più opportunità di lavoro.Distinti saluti.

Questi sfruttano le persone e poi li licenziano. Negli uffici postali vedo sempre nuovi addetti che devono imparare creando, a causa della loro poco esperienza, lunghe file. Poi quando hanno imparato vengono licenziati perché nel frattempo è scaduto il loro contratto a termine. E le poste fanno sempre così: assumono e licenziano di continuo.

che dire....io son un po delusa....non ho parole ...cercano personale per soli tre mesi questo vuol dire carenza di personale e poi non parte la mobilita' booo non ci capisco nulla ...auguri e buona fortuna a tutti.

che dire ....perchè solo fino a 35 anni ?

Sono scelte opinabili ma rimangono scelte aziendali.

Ma scusate dopo i35 anni non si mangia più? ......questa dell'età è una grande presa in giro.

cioè questi offrono lavoro x tre mesi e uno come me di 21 anni con una famiglia a carico mangia solo i primi tre mesi e poi... lo stato si dovrebbe vergognare.. scusate no lo stato perke lo presentiamo noi ma quelli ke lo diriggono... ragazzi vi auguro buona fortuna a tutti p.s sono costretto a lavorare in nero per soddisfare i bisogni della mia famiglia

Avete dimenticato che ci troviamo in Italia?I posti di lavoro a tempo indeterminato spettano solo ai figli di papà.A noi poveri mortali che dobbiamo sudare per vivere non rimane che accontentarci e sperare....ma come si dice:"chi di speranza vive disperato muore".

delusa...completamente delusa...
provvedete ad organizzarvi meglio con le assunzioni....
è tutta politica questa...
entra chi ha la kiave

auguri a tutti i raccomandati

I "raccomandati" non hanno bisogno di alcun tipo di augurio...quindi è più appropriato augurare buona fortuna a tutti noi sfortunati NON raccomandati!
Io ne ho proprio bisogno soprattutto in questo momento della mia vita ma, ahimè, non sono l'unica!
Conosco moltissime persone assunte alle Poste grazie a raccomandazioni, la cosa strana è che non ho mai conosciuto un assunto senza raccomandazione...che strano!
Ormai sono del tutto rassegnata.

E' veramente vergognoso a non poter partecipare persone qualificatamente idonei oltre i 35 anni e patire questa ingiustizia essendo attivi in tutto e per tutto.Dispiaciuto non posso esimermi
di essere sconcertato di tutto ciò.

che vergogna praticamente noi che abbiamo una eta' superiore a 35 anni non dobbiamo lavorare piu' nessuno ci vuole far lavorare ...............

siamo alla frutta

qualcuno sà quando uscira il prossimo concorso nella regione toscana?

Ciao, capisco l'esigenza di informazioni ma perlomeno lo hai letto il post presuppongo di no.

Siamo in Italia, tutto questo è possibile.
A noi poveri mortali che dobbiamo sudare per vivere non rimane che accontentarci e sperare....ma come si dice:"chi di speranza vive disperato muore".

Gentili signore e signori

E’ assolutamente vergognoso ed inammissibile che una Società come le Poste Italiane S.p.A. nata come azienda autonoma che gestiva in monopolio i servizi postali e telegrafici per conto dello Stato, ad oggi è una società per azioni il cui capitale è detenuto al 100% dallo Stato italiano attraverso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. La società è posta sotto il controllo e la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, già Ministero delle Comunicazioni, prescrivendo un limite di età beffa se stesso e la Legge sulla discriminazione!
Faccio parte della Associazione Lavoro Over 40, un’associazione che si occupa dei lavoratori over 40 espulsi dal mondo del lavoro con difficoltà al reinserimento e che si pone l’obiettivo di difendere i loro diritti, è doveroso far notare che tale comportamento ignora o fa finta di ignorare la esistenza di una normativa che considera l’esposizione e la selezione dell’età una violazione del principio delle pari opportunità.

Sarà mia premura segnalare tutto cio’ alle autorità competente al fine di attuare un’ istruttoria dell’Ufficio per analizzare la conformità dei contenuti con le norme in materia di antidiscriminazione.

Si tratta del Decreto legislativo 216/03 che recepisce la direttiva europea 2000/78 CE.

L’art. 3 afferma che

“il principio di parità di trattamento senza distinzione di religione, convinzioni personali, handicap, età, orientamento sessuale, si applica a tutte le persone sia nel settore pubblico che privato… nelle seguenti aree: a) accesso alla occupazione ed al lavoro sia autonomo che dipendente, compresi i criteri di selezione e le condizioni di assunzione…..”

e poi alcune limitazioni per specifici settori (es. forze armate).

Il divieto di discriminazione in base all’età è anche recepito dal D. lgs 276/03 (decreto attuativo della legge Biagi) Art 10 comma 1 e sanzionato dall’Art 18 comma 5.

Inoltre faccio rilevare che quanto è accaduto è deplorevole per le seguenti ragioni:

La prima è che la suddetta norma vieta la discriminazione per età ( e per altre condizioni) sia nelle inserzioni che in fase di selezione o di avanzamenti di carriera. E’ deplorevole verificare questo continuo dimenticare che esistano queste norme, che sono il biglietto da vista per giudicare la serietà di un’azienda. E in questo lo Stato!

La seconda ragione è che al di là dei riferimenti legislativi, che obbligano a comportamenti considerati spesso severi, la esclusione di candidati over 40 ( lavoratori maturi) pregiudica il reclutamento di elementi realmente competenti e in grado di affrontare, con la loro esperienza, le situazioni più difficili. Il loro inserimento poi potrebbe portare anche benefici economici che compenserebbero largamente il surplus di costi della risorsa. Quindi non adottare la norma crea un danno a voi stessi in quanto limitate le vostre opportunità.

Gentili signore e signori

E’ assolutamente vergognoso ed inammissibile che una Società come le Poste Italiane S.p.A. nata come azienda autonoma che gestiva in monopolio i servizi postali e telegrafici per conto dello Stato, ad oggi è una società per azioni il cui capitale è detenuto al 100% dallo Stato italiano attraverso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. La società è posta sotto il controllo e la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, già Ministero delle Comunicazioni, prescrivendo un limite di età beffa se stesso e la Legge sulla discriminazione!

Visto che ascoltando le ultime dichiarazioni in tv, "...il posto fisso è monotono..." lo Stato deve prendere una decisione anche in virtù dell'aumento dell' età lavorativa, oggi più che mai viste le prospettive della mutata società economica/lavorativa.
Poste/Stato interpetra il limite come caratteristica che costituisce requisito essenziale e determinante ai fini dello svolgimento dell'attivita' medesima, ma con serena valutazione questa discriminazione dovrà essere superata. Un primo passo necessario ma non ancora sufficiente si è avuto con l’affidamento ai centri dell’impiego delle assunzioni dei pur sempre pochi fortunati a tempo determinato (perché la maggior parte avviene attraverso la clausola elastica).

sono invalida, c'è possibilità di inserimento nelle liste speciali? devo specificare che sono invalida quando mando il curriculum?

Si, specifica tutto nel curriculum ma ricorda che al momento Poste sta ricercando solo per piccoli periodi persone con contratti a tempo determinato i quali possono avere un solo contratto con Poste Italiane.

E' vergognoso chi non possiede il diploma non può lavorare come postino e deve avere anche un quoziente intellettivo di 70/100... per guidare uno stupido scooter 125 e leggere le vie per imbucare delle lettere o mandare dei pacchi anche un ragazzino lo sa fare non è che tutti hanno avuto l'opportunità di finire la scuola perchè grazie a questo stato tante sono le tasse da pagare e con questo ho concluso... " politici venduti e noi soffriamo "

Lavorare per 3 mesi con poste italiane come adetto al recapito è una presa per i fondelli per chi riceve posta.Spiego meglio.il tempo di impare le vie e ti ritrovi licenziato.le persone che abitano in campagna, e che quindi hanno indirizzi poco completi perchè manca il numero civico sono difficili da reperire.il portalettere non ha neanche torto perchè in 3 mesi non può memorizzare tutto in poco tempo.PARLO PER ESPERIENZA PERSONALE.

Fate cosi partecipate e auguro a voi di entrare a lavorare per 3 mesi, quando vi licenziano fate come fanno qui da me in calabria mettete un avvocato ,fate causa la maggior parte la spuntata vincendo la causa e poste italiane ha dovuto fare l assunzione e starsene zitta e pagare pure i danni vi farò sapere il nome dell avvocato che del foro di reggio calabria.

Per lavorare come portalettere bisogna avere il Diploma e meno di 35 anni.........che bravi che siete...non mi faccio veramente più meraviglia di niente,ecco perchè i figli dei nostri cari politici si comprano i titoli di studio....per fare i portalettere!! Eh poi...io di anni ne ho 36...valgo ancora qualcosa per queste persone???

In questi ultimi tempi,sempre più spesso l'incoerenza di chi ci governa regna sovrana.Si vogliono reinserire nel mercato del lavoro i cinquantenni ed i sessantenni,ed invece nelle proposte di lavoro si lasciano fuori i giovani che hanno superato la soglia dei 35 anni.Perchè non si parla di questo problema abbastanza importante che abbraccia una grande fetta di ragazzi, i quali vivono ancora con i genitori perchè impossibilitati ad affrontare una vita per conto proprio per mancanza di lavoro.Ma la vogliamo smettere di prenderci in giro! "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire".

io ho 21 anni e ho lavorato 3 mesi alle poste italiane di brescia (da novembre 2012 a gennaio 2013) e sono stati i tre mesi più belli della mia vita... uscivo con la pioggia e la neve ma ero sempre felice... non so se riuscirò a realizzare il sogno di fare il postino a tempo indetreminato ma ringrazio comunque poste italiane di avermi regalato questa opportunità.
Nicola Vielmi

se l'età della vita si allunga , in pensione ci si va a 65 , 70 anni , allora perché esistono ancora vincoli di età per partecipare ai concorsi pubblici o privati , che senso ha .

perché questi concorsi sono sempre molto difficili da capire , da seguire , ecc, quando chiunque è in grado di svolgerlo a partire dai diplomati ai Laureati , forse e tutta una farsa già si sa chi deve entrare non sarebbe la prima volta non mi meraviglierei .

Infatti qui si parla di selezioni da parte di azienda privata, e non di concorsi che tra l'altro sono indetti solo da enti pubblici.

Quali concorsi? hai letto il post?

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